i
In collaborazione con
l’Associazione Proprietari che fornisce il timbro di conformità ai nostri contratti.

Nell’articolo “I doveri da rispettare per una perfetta locazione” abbiamo cercato di capire quali siano gli interventi che si possono considerare di manutenzione ordinaria, spettanti all’inquilino, o straordinaria, spettanti al locatore. Uno dei motivi di discussione più frequenti è, nella mia esperienza di agente immobiliare, chi deve farsi carico delle spese per la manutenzione e le riparazioni della caldaia.

Caldaia: spese di carattere ordinario

Partiamo dal concetto che la piccola manutenzione spetta per legge all’inquilino e fa riferimento alle spese che egli deve sostenere per il normale e quotidiano utilizzo. Pertanto, la manutenzione ordinaria sarà costituita dalla pulizia della caldaia, l’analisi dei fumi, la conservazione dei libretti in dotazione per gli aggiornamenti periodici obbligatori, la sostituzione di piccoli pezzi quali valvole, pompe, manometri, la luce per farla funzionare.
 

Caldaia: spese di carattere straordinario

Al proprietario fa invece capo la sostituzione e installazione dell’impianto, della caldaia, dei contatori, i costi di adeguamento dell’impianto termico, dei tubi dell’acqua afferenti alla caldaia (o del boiler o del “rapido a gas”), anche quando l’impianto è centralizzato, per cui l’amministratore ripartisce i costi sui proprietari a seconda dei millesimi posseduti.

Come indicato nell’articolo “I doveri da rispettare per una perfetta locazione”,

- quando intervengono le responsabilità, quali la trascuratezza e la negligenza del conduttore che non ha eseguito i controlli periodici, i costi di sostituzione e riparazione ricadono sull’inquilino;

- se al proprietario viene richiesto di intervenire sulla caldaia e questi o non può perchè lontano, o resta inerte, di fronte all’emergenza l’inquilino può fare eseguire gli interventi urgenti anticipando le spese e richiedendone il rimborso al locatore (o recuperarle per via giudiziale qualora il locatore non voglia rimborsare quanto dovuto)

Se non hai tempo né voglia di dedicarti alle questioni burocratiche, ci penso io. Come tutte le pratiche telematiche che offro, ti costa solo €12,00 IVA inclusa. Sono un agente immobiliare professionista in attività e intermediaria abilitata presso l’Agenzia delle Entrate, per cui niente paura, contattami tramite questo sito e avrai il tuo adempimento, con contestuale pagamento dell’imposta se il tuo contratto non è in cedolare secca, in max 48 ore, senza impazzire con la burocrazia e senza rischiare di sbagliare, solo caricando il tuo contratto con la relativa registrazione.

Devi registrare un contratto o richiedere una proroga?
Se il modello RLI o l'F24 elide ti confondono e vuoi evitare sanzioni, sbrighiamo noi la pratica telematica che ti serve, a soli € 12,00. Avrai la tua ricevuta nell'arco di 48 ore.